SOS Amore ricevuto da Francy sul Forum di ScuolaZoo
Ciao Angela,
Ho questo problemino che un po' mi tormenta e vorrei sapere il tuo parere.
Circa due settimane fa ho avuto un rapporto non protetto con un ragazzo... Due giorni dopo questo rapporto ho avuto delle perdite marroncine. Non sono vergine, non era la mia prima volta, ma quelle macchie non le ho mai avute. Per capirci, sembrano macchie da ultimi giorni di ciclo, il fatto è, però, che in quei giorni il ciclo era già finito da almeno una settimana, quindi forse ero in fase ovulazione. Insomma: mi trovo queste perdite e le secrezioni erano anche abbastaza forti. Dopo due / tre giorni dalla comparsa di queste perdite, mi viene la candida. Non me l'ha diagnosticata un medico, ma l'ho già avuta e appena ho sentito i primi "pruriti interni" sono andata in farmacia e mi sono fatta dare una pomata. Oltretutto di solito usavo un altro prodotto, delle pastiglie. Morale: sto seguendo la cura, che è parecchio seccante essendo in crema, e non riesco a capire, perdendo anche crema, se davvero la candida mi è passata. Così ho preso anche delle lavande e oggi ho fatto la prima. Leggendo su internet dicono che queste perdite potrebbero anche essere un accenno di gravidanza, cioè quando l'ovulo si stacca (???). Insomma, quelle perdite marroni secondo te sono legate alla candida? c'è da dire che la persona con cui ho avuto il rapporto ha avuto una piccola abrasione, ma senza perdita di sangue... magari mi sono "scorticata" io? Ti ringrazio per l'attenzione, buona giornata!! Francy :)

Risponde Angela, specializzanda dello Zoo in Medicina
Ciao Frency!
Sospetto che le perdite vaginali anomale e abbondanti, che passano sotto il nome di leucorrea, siano dovute ad un'infezione in atto; esse infatti, in alcuni casi, sono associate al fenomeno dell'ovulazione, ma generalmente, in quantità più esigue, rispetto a quanto mi riferisci, e di colore biancastro; invece le secrezioni che mi hai descritto sono marroncine, probabilmente perchè si mescolano con sangue proveniente da fissurazioni della mucosa vaginale, la cui lacerazione può essere stata estesa dal rapporto sessuale stesso, come immaginavi tu stessa, e non certo dalla piccola abrasione del pene del tuo partner.
Il quadro infiammatorio di queste infezioni, oltre a presentare talvolta queste piccole lacerazioni, è contraddistinto dai più classici eritemi della mucosa vaginale e vulvare. Penso che ti debba far visitare da un ginecologo, in modo da stabilire con certezza la causa della tua infezione, dato che la Candida è solo uno dei possibili agenti patogeni, nonostante tu mi riferisca che l'hai riconosciuta, avendola già avuta; sospetto infatti che in quell'occasione non si sia verificata la leucorrea, dato che questo evento costituisce un segno più tipico di vaginite da Trichomonas o di vaginosi batterica piuttosto che di candidosi vulvovaginale, causata appunto dalla candida. Ti consiglio in ogni modo di sottoporti ad un test di gravidanza, dato che hai avuto un rapporto non protetto, e di far utilizzare al tuo ragazzo, come metodo di contraccezione e di prevenzione dalle infezioni (che nel caso della Candida presentano frequenti recidive), il preservativo. Per quanto riguarda le lavande vaginali, non abusarne, dato che rischi di indebolire la normale flora batterica vaginale, a favore dell'agente patogeno in questione. Mi raccomando, sii tempestiva e fissa una visita al più presto, e fammi sapere quando ci sono sviluppi e miglioramenti!In Bocca al Lupo! Angela